Giocare è una cosa seria: quattro motivi per cui è importante giocare con la sabbia
Stimola la sensazione e rilassa
I bambini hanno la sensazione come canale privilegiato per conoscere il mondo e si perdono letteralmente in essa quando sono impegnati in qualche attività. Manipolare la sabbia rilassa, e questo lo viviamo anche noi adulti quando accarezziamo la sabbia con un piede ripetutamente o quando ce la lasciamo scivolare tra le dita. Figuriamoci per i bambini: si perdono letteralmente in essa anche per tempi molto lunghi.
In più se si aggiunge dell’acqua le sensazioni cambiano completamente e si aprono altre possibilità.
Migliora la manualità
I bambini devono imparare a toccare, manipolare, interagire coi diversi materiali e scoprirne le potenzialità. Manipolare la sabbia migliora la manualità e la coordinazione oculo-manuale dei bambini: scavano, appiattiscono, versano, sollevano secchielli pesanti, travasano sia con le mani sia con la paletta…
Usano le mani e di conseguenza queste azioni creano nel loro cervello una mappa della realtà.
Potenzia la creatività e la socialità
Giocando con la sabbia i bambini costruiscono ciò che la loro fantasia gli suggerisce: castelli, piste, buche, paesaggi… realizzare tutto ciò insieme ai coetanei potenzia non solo la creatività ma anche la socialità (condividere idee, accettare compromessi, affidarsi dei ruoli e rispettarli).
Ma la sabbia può anche diventare una lavagna magica in cui disegnare con le dita o con un bastoncino e, per i più grandicelli, anche uno spazio in cui iniziare a scrivere le prime lettere e i primi numeri che si possono cancellare un attimo dopo.
Supporta lo sviluppo cognitivo
Quando i bambini costruiscono si trovano a entrare in contatto con alcune leggi fisiche (si confrontano con pesi, forme, consistenze, dimensioni…) e iniziano a formulare ipotesi, cercare soluzioni, farsi venire idee, elaborare soluzioni sviluppando una serie di abilità legate all’area logico-matematica.
Laura Mazzarelli




