Primo mese di scuola primaria: dubbi e domande

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Primo mese di scuola primaria: dubbi e domande

Incontro online gratuito con Laura Mazzarelli

Lunedì 12 ottobre 2026, ore 18.30 – 19.30

È passato circa un mese dall’inizio della scuola primaria.

L’attesa è finita, il primo giorno è passato, lo zaino è diventato parte della quotidianità e quella scuola che fino a poche settimane fa era soprattutto immaginata ora è diventata reale.

E proprio adesso nascono nuove domande trovandosi dentro questo cambiamento, giorno dopo giorno, con tutto ciò che porta con sé.

Nuovi ritmi, nuove richieste, nuovi adulti di riferimento, nuove relazioni. Le prime lettere, i numeri, il quaderno, il materiale da ricordare, il tempo trascorso seduti, le consegne da ascoltare, le piccole autonomie da conquistare. I bambini stanno cercando, ciascuno a modo proprio, di trovare il loro posto all’interno di tutto ciò.

Per questo voglio aprire uno spazio di ascolto e confronto: un’ora in cui partire dalle vostre domande.

  • “È stanchissimo: è normale dopo un mese?”
  • “Fa fatica a stare seduto e concentrato: devo preoccuparmi?”
  • “Non vuole raccontarmi niente di quello che succede a scuola.”
  • “Vedo gli altri bambini già più avanti nella lettura e nella scrittura: devo aiutarlo di più?”
  • “Scrive alcune lettere o alcuni numeri al contrario: devo correggerlo?”
  • “Ha paura di sbagliare e si arrabbia quando qualcosa non riesce.”
  • “Quanto devo aiutarlo a preparare lo zaino, organizzare il materiale o fare ciò che viene richiesto?”
  • “Come posso confrontarmi con le insegnanti senza essere invadente, ma senza neppure ignorare ciò che osservo a casa?”

 

Sono solo alcune delle domande che possono emergere quando l’entusiasmo e l’emozione dei primi giorni lasciano spazio alla quotidianità.

Dopo il primo mese, fermiamoci a guardare

L’ingresso alla scuola primaria non si esaurisce nel primo giorno di scuola.

È un passaggio che ha bisogno di tempo.

I bambini stanno attraversando una trasformazione importante: incontrano un nuovo modo di stare a scuola e, progressivamente, un nuovo modo di entrare in relazione con il sapere.

La parola ascoltata comincia a diventare parola scritta. Segni, lettere e numeri acquistano significato. Il bambino sperimenta nuove richieste di attenzione, organizzazione e autonomia. E tutto questo non accade improvvisamente perché è iniziata la prima, è un processo.

E i bambini non arrivano in prima tutti nello stesso punto e non attraversano questo passaggio con gli stessi tempi.

Uno spazio per capire cosa sta accadendo

Durante l’incontro raccoglieremo dubbi, difficoltà, esperienze ed emozioni nate in queste prime settimane di scuola e proveremo a leggerle insieme da una prospettiva neuropedagogica. Sarà piuttosto uno spazio per comprendere che cosa sta accadendo mentre impara.

Parleremo delle fatiche che possono comparire dopo le prime settimane, del bisogno di movimento, dei tempi dell’attenzione, dell’avvicinamento alla lettura e alla scrittura, dell’errore, dell’autonomia, del gioco che continua ad essere un bisogno e uno strumento di apprendimento, delle emozioni che accompagnano il sentirsi capaci — o il temere di non esserlo.

E parleremo anche di noi adulti, delle aspettative che portiamo dentro la scuola, della tentazione di anticipare, correggere, confrontare o intervenire subito quando vediamo una difficoltà.

A chi è rivolto

L’incontro è aperto ai genitori dei bambini che hanno appena iniziato la scuola primaria e agli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

A chi vuole comprendere meglio cosa significhi, per un bambino di sei anni, entrare davvero nella scuola primaria.

Porta la tua domanda con te, ti aspetto in questo salottino pedagogico virtuale!

L’incontro è gratuito, ma per poterti collegare procedi concludi l’iscrizione online con il check out del carrello. Ti arriverà mail di conferma e potrai accedere alla tua area riservata per poter partecipare.

Per i webinar gratuiti non è prevista l’invio della registrazione nè attestato.

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